db Magazine December 27, 2023

Nel primo trimestre 2023 -11% le compravendite immobiliari in Italia

Secondo i dati Istat, nei primi tre mesi dell’anno sono scese a 210.691 le convenzioni notarili di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari.

dbmagazine-primo-trimestre-2023-calo-compravendite-immobiliari

Frena il mercato immobiliare italiano. Nel primo trimestre del 2023, secondo i dati Istat, le convenzioni notarli di compravendita e le altre convenzioni relative ad atti traslativi a titolo oneroso per unità immobiliari sono state 210.691, in calo del 5% in confronto all’ultimo trimestre del 2022 e dell’11% rispetto al primo trimestre del 2022.

A livello congiunturale, si registrano variazioni negative in quasi tutta Italia per il comparto abitativo: Nord-ovest -11,3%, Sud -4,7%, Centro -4,3%, Isole -2,2%, mentre fa eccezione il Nord-est con un +1%.

Il comparto economico segna una crescita nel Nord-est e nel Centro (rispettivamente +13,0% e +6,9%), mentre rimane sostanzialmente stabile nelle Isole (-0,1%), nel Nord-ovest (+0,4%) e al Sud (+0,5%).
Da sottolineare che il 93,9% delle convenzioni stipulate riguarda i trasferimenti di proprietà di immobili a uso abitativo (197.547), il 5,9% quelli a uso economico (12.474) e lo 0,3% le convenzioni a uso speciale e multiproprietà (670).

Rispetto al primo trimestre 2022 le transazioni immobiliari diminuiscono del 11,6% nel comparto abitativo e aumentano dell’1,6% nell’economico.

A livello geografico, su base annua, ci sono variazioni percentuali negative in tutto il Paese per le transazioni di unità abitative: Nord-ovest -16,5%, Centro -16,0%, Nord-est -7,8%, Isole -4,9% e Sud -4,6%. Il settore economico cresce nel Sud (+5,5%), nel Nord-est (+2,8%), nelle Isole (+1,0%) e nel Nord-ovest (+0,7%), mentre diminuisce nel Centro (-1,8%).

A cura de Il Sole 24 Ore